Michele Sannino – Tristezza
Ti prego, il silenzio mi uccide, e la tristezza fa male al mio cuore.
Ti prego, il silenzio mi uccide, e la tristezza fa male al mio cuore.
Se condividi certi momenti con le giuste persone, non ti resterà solo il gusto di quell’istante, ma il ricordo di un momento vissuto insieme a chi si vuole bene. Lo ricorderai sorridendo perché la vita è condividere.
Quando la vita non ti permette di vivere, quando tutto è ostile, la sola scelta giusta da prendere è andare via da questo mondo, fatto solo di persone che vogliono, che giudicano senza pensare, persone senza pietà, che non comprendono cosa dicono, e a chi lo dicono ti distruggono e non resta che andare via dove c’è chi mi ha voluto bene, e mi aspetta per ridarmi quello che mi manca tanto.
Se il mondo andasse in frantumi proprio in questo istante, per me non cambierebbe nulla. Se fossi l’ultimo essere a restare in vita sulla Terra, per me non cambierebbe nulla. Perché ho imparato a sopravvivere contando solo su me stesso. Ho imparato a vivere nella solitudine restando nell’ombra, nascondendomi da tutto ciò che avrebbe potuto recarmi un qualche dolore. Perché è cosa certa, l’amore alimenta il dolore, e il dolore porta alla sofferenza. Qui nessuno vorrebbe soffrire, ecco perché la solitudine e lo star bene con te stessi, è forse il più grande dei piaceri, magari anche in compagnia di un bel libro.
Se solo riuscissi a far annegare tutti i miei pensieri più tristi, forse quelli più belli riuscirebbero a tornare a galla.
Con mani tremanti,lascio scorrere le mie ditasu questa tastiera,cercando poche lettereche, unendole insieme,vogliono poter scrivereciò che ti vorrei sussurrare:Amami meno,ma pensami spesso!
Quelli che credono di aver trovado la serenità si disanimerranno quando vedranno le disgrazie degli altri.