Joe Martini – Tristezza
I dolori del cuore, i più duri a morire.
I dolori del cuore, i più duri a morire.
Provo a mascherare con le parole, i tormenti della mia anima, ma i miei occhi mi tradiscono: cercano i tuoi e non trovano niente. Il tuo sguardo non si posa più sul mio ormai. Il tuo sorriso non mi appartiene, il tuo profumo è solo un ricordo, bello, dolce e unico… come te.
La massima sventura è la solitudine.
A domani. Bello dirselo. È una continuità, che trova origine dal voler esserci. Sempre e comunque.
Sono stanca. Di me. Di vedermi rovinare con le mie stesse mani. Vorrei reagire ma non riesco ad essere forte.
Non posso resettarmi come un computer, ma lo farei volentieri.
Lascia che il dolore maturi il suo tempo. Cadrà a terra come le foglie d’autunno. Il vento lo spazzerà via e l’inverno lo congelerà, lasciando spazio a una nuova primavera…