Enzo Di Maio – Tristezza
Ogni mattina cerco il volto dei miei vent’anni ma nello specchio, irrimediabilmente, mi appare sempre uno sconosciuto.
Ogni mattina cerco il volto dei miei vent’anni ma nello specchio, irrimediabilmente, mi appare sempre uno sconosciuto.
La discesa nelle tenebre comincia sempre dalla luce.
Le ferite dell’anima restano sempre vive, ti consumano lentamente anche quando sembrano “dormire”.
E poi arriva quel momento in cui ti accorgi che non ne valeva la pena e ti senti vuota, frastornata. Perché hanno questo potere le delusioni. Lasciano dei vuoti così profondi, che non sai mai come poterli riempire.
Il giorno più bello e sempre domani, quando ti svegli il mattino e ti rendi conto che potrai percorrere ancora un po’ di strada.
Ci sono dolori sui quali non serve piangere, non aiuta parlarne. Li devi soffrire e basta!
Mostro sempre a forza di un leone davanti alle ingiustizie dei falsi “giusti”, poi silenziosamente nascondo una lacrima per la delusione di come vadano le cose nel mondo.