Vincenzo Costantino – Tristezza
Chissà se anche la luna nel suo totale gelo può piangere.
Chissà se anche la luna nel suo totale gelo può piangere.
Certe persone vivono creando situazioni che si possono evitare semplicemente perché lasciano per scontato le cose più importanti come l’esistenza di altre persone.
Fa pena chi ama e non è riamato. Soprattutto quando se ne rende conto e sceglie di non amare più neppure chi vivrebbe solo del suo amore.
Il dolore può divenire un nobile mantello se abbracciato con suprema dignità.
Sorridere non significa essere “felici”. Ci sono sorrisi che nascondono “cicatrici”.
Si vede sai? Dai tuoi occhi. Si vede da come cerchi nel mondo che ti circonda tracce di lui. Si vede da come ti si intristiscono gli occhi quando ascolti quella canzone e anche quando la notte stesa sul letto ti ritrovi a guardare nell’oscurità. Si vede che non lo hai dimenticato e si vede anche che hai paura di non riuscire a dimenticarlo. Si sente dal sospiro lungo che precede un’altrettanto lunga mancanza di presa d’aria quando ti interroghi sul passato cercando il tuo errore. Perché sei convinta che sei sta tu a sbagliare. Dopo tanto tempo non credevi di ritrovarti a pensarci, eppure eccoti qua. Che cerchi di cancellare una ferita che rimarrà a lungo visibile nei tuoi occhi e nel tuo cuore.
La condanna peggiore è il rimpianto.