Giuseppe Donadei – Tristezza
La solitudine non è stare soli, ma stare accanto alla gente sbagliata.
La solitudine non è stare soli, ma stare accanto alla gente sbagliata.
A tutti impone il demone, a chi uno a chi un altro, dolori.
Le pieghe amare intorno alla bocca sono il primo segno della sconfitta.
Non sempre desiderare è meglio che avere…
Si fa presto a cantare che il tempo sistema le cose si fa un po’ meno presto a convicersi che sia così.
Riconosce la propria tristezza colui che è stato felice almeno una volta.
Chi vola alto è sempre solo.