Silvia Nelli – Tristezza
Si impara a sorridere davvero quando dopo le lacrime comincia una rinascita interiore che ti fa vedere il mondo e le persone con occhi diversi. Soprattutto; certe persone.
Si impara a sorridere davvero quando dopo le lacrime comincia una rinascita interiore che ti fa vedere il mondo e le persone con occhi diversi. Soprattutto; certe persone.
Voglio ricordarmi di chi mi ha teso la mano mentre cadevo. Di chi mi ha asciugato anche solo una lacrima. Di chi anche in silenzio è rimasto li, vicino a me. E anche di chi mentre cadevo col piede mi ha spinto più giù, chi nel vedermi piangere ha alimentato le mie lacrime. E chi nel vedermi in difficoltà ha rincarato la dose con parole cattive! Mi ricorderò sia dei primi che dei secondi perché in entrambe i casi la vita mi fornirà sicuramente modo e occasione per ricambiare!
Il maestro della vita custodisce in segreto i propri dolori.
Quei silenzi infiniti, che non ti fanno trovareuna via d’uscita e che ti tolgono il respiro!… mi manchi, mi manchi tanto!…
Come fosse l’ombra di se stessa usava farsi chiamare “Lei”, prigioniera di un’invisibile forza, che giorno dopo giorno l’attirava sempre più verso il suo gelido abbraccio.
Voglio anch’io la mia favola. Una di quelle favole dove non ci sono principi, principesse e castelli ma dove c’è magia, verità e soprattutto il lieto fine. Anch’io merito di sentirmi importante per qualcuno, pure io voglio qualcuno che sia importante per me. Non so costruire la mia vita nelle incertezze, nei poi, nei forse e nei non lo so. Voglio costruire la mia vita nei facciamo, possiamo e nei vogliamo. Non voglio un mondo perfetto, ma quello che mi auguro è un mondo semplice, fatto di piccole cose ma che siano mie e soprattutto vere.
Ho scelto molte volte di star solo, prima che essere la dolce compagnia di amicizie…