Leonardo Omezzolli – Tristezza
Che cos’è successo di così triste che continua a piovere.
Che cos’è successo di così triste che continua a piovere.
E, poi ti chiedi, quanto, quanto tempo è, per sempre!
È banale forse dire che perdere tua madre è come se ti strappassero il cuore, che dentro la testa hai una confusione tale da sembrarti una centrifuga che ti strizza il cervello, che nell’anima hai un vuoto così totale che niente e nessuno riesce a colmare tutto ciò sarà banale ma… con un calda lacrima che solca la mia gota sto solo banalmente esprimendo quello che provo.
Non rimpiangerò mai le lacrime versate, e mai smetterò di guardare l’orizzonte, il mio dolore resterà infinito troppa era la sofferenza dei perché mai avuti nel tempo dei quando ancora! Riscaldami sole!
ll dolore è la finestra da cui si può apprezzare la bellezza della vita.
Tutti si accorgono se cambi taglio di capelli, nessuno se si spegne la luce degli occhi.
È come quando hai sete e da lontano ti sembra di scorgere l’acqua, mi avvicino e scopro che è solo un cartellone pubblicitario. Delusa.