Antonio Cuomo – Tristezza
Bisogna passar attraverso, per poter ascoltare un dolore.
Bisogna passar attraverso, per poter ascoltare un dolore.
Il mondo che vorrei sta nel sorriso sincero di un bambino, innocente e puro. Il mondo che vorrei trova spazio per l’amore, per la carità, per la vita. Il mondo che vorrei sta nella forza di un fiorellino da campo che nonostante tanti disagi cresce forte senza far mancare al mondo il suo profumo. Il mondo che vorrei è la forza di un cuore di un bimbo appena nato che ama senza domandarsi perché. Il mondo che vorrei si chiama come te come lui come tutti noi che ancora vediamo e crediamo che uno spiraglio c’è per arrivare a te! Perché il mondo che vorrei somiglia tanto a te.
I gesti gentili son le carezze del cuore.
Non ho regole di tempo io, che scandisco la vita con i battiti del cuore. Son la beffa dell’istante, l’unico giullare dei momenti, non tutti hanno mio lesto, ma chi mi trova mi resta eterno a dispetto dei tempi. Piacere, il mio nome è amore!
Una persona “distrutta” la riconosci dagli occhi e dal suo silenzio, ed è lì che racchiude le sue cicatrici, le sue lacrime ma soprattutto il suo dolore.
Sulle note del silenzio io ti penso. Anch’io imparerò a suonarlo.
Vento porta via la mia tristezza, vento porta via la mia amarezza, vento fammi volare via dai miei pensieri.