Anonimo – Tristezza
Non c’è dolore che si possa paragonare alla perdita di qualcuno.
Non c’è dolore che si possa paragonare alla perdita di qualcuno.
Dove il saggio lascia le impronte, lo stolto ci inciampa.
Vorrei essere adesso vicino a te sotto un cielo stellato… stringerti tra le mie braccia,…
Ho sentito un vecchio che diceva: “Ho amato la stessa donna per 50 anni”.Ho pensato…
“Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”, ed io aggiungo, pure di chi sente ma fa finta di niente!
Se vivi la tua vita, non fai niente di male. Se cerchi la tua felicità, se cerchi il tuo piacere, non fai niente di vergognoso o di cattivo. Non preoccuparti di ciò che possono dire o pensare gli altri. Non hai bisogno di essere diversa da quella che sei. Lascia fluire l’energia dentro di te. È grazie a quell’energia che cambierai la tua vita. Abbandona le maschere che hai indossato fino ad ora. Vivi attimo per attimo, in modo autentico. Gioca con le emozioni e guarda cosa accade. Esprimi te stessa. Se gli altri avanzano pretese nei tuoi confronti, lascia che queste pretese cadano ai loro piedi, lascia che essi stessi si accorgano della loro piccolezza. Non hai bisogno della rabbia per evolverti, puoi trasformarla in amore. Se gli altri non ti approvano, sono loro che perdono qualcosa, non tu. Tu non sei né buona né cattiva, sei te stessa. Perché essere te stessa? No, la domanda è: perché non esserlo?
Siamo come automi comandati dalla società e condannati all’infelicità.