Roberto Giusti – Tristezza
È quando urli, in silenzio dentro l’anima che quegli urli, fanno un male cane.
È quando urli, in silenzio dentro l’anima che quegli urli, fanno un male cane.
Io da sempre le regalo un fiore, al contrario lei da sempre mi regala un sasso, tutto senza chiasso.
Non posso cancellare il mio passato ma posso certamente scrivere il mio futuro.
Guardai i suoi occhi pieni di lacrime, e gli dissi:- questo è già finita?E lei con il cuore spezzato,ma senza dimostrare colpa alcuna,mi ha sussurrato all’orecchio dicendomi:- questo non è mai esistito.
È un po’ strano che ad un certo punto la vita finirà;è come una tavola imbandita di cibo abbondante, che verràmangiata tutto, in pratica, il bocciolo dentro di noi ormai sbocciatomarcirà facendoci cadere in un sonno senza risveglio chiamato morte.Non succede sempre per vecchiaia, ma anche per degli assassini, perincidenti stradali o crolli di edifici…Insomma, ogni vita ha una fine, per tutti.Comunque non dobbiamo scoraggiarci adesso perchéAbbiamo tutta la vita davanti a noi.
Ci si sente un po’ stupidi a essere tristi durante una giornata di sole.
Purtroppo ci leghiamo troppo spesso dietro alla parola “mia” e questo, è un problema, è sbagliato. Una persona non è mai tua del tutto, ha sempre la sua autonomia e indipendenza. Certo, sicuramente non vorresti che fosse così ma è un dato di fatto inconfutabile e quando poi, ti accorgi che quella persona che credevi stupidamente tua, è o diventerà di qualcun altro… beh li ci stai male e non c’è null’altro da dire.