Roberto Giusti – Tristezza
È assurdo come, nonostante al mondo vi sono miliardi di persone, a volte ci sentiamo cosi soli.
È assurdo come, nonostante al mondo vi sono miliardi di persone, a volte ci sentiamo cosi soli.
I dolori sono un male necessario. Insegnano forse. Ci aprono gli occhi su ci che non volevamo vedere e capire. Come gli addii che bloccano il passo. Ma alla fine ostruiscono solo quello. Non cambiano chi sei e dove vorresti andare. Le lacrime anche servono. Emozionano. Ti emozionano. Lavano via il dolore, portano via come un fiume il male e lasciano che dopo a scorrere vi siano sorrisi. Le donne dopo le lacrime sono più belle. Più appassionate e fragili. Dopo il dolore ci credi di più. Ti stimi di più.
Ci sono ferite che non guariscono mai.
I’m like the wind, you can not grab me and possess me. I’m free, i follow the currents of my instinct, and i’ll be in your heart, a gentle breeze or violent storm of emotions!Io sono come il vento, non puoi afferrarmi e possedermi. Io sono libero, seguo le correnti del mio istinto, e nel tuo cuore sarò, una delicata brezza o violenta tempesta d’emozioni!
La mia solitudine fa molto meno male di certe false compagnie.
Si ama talmente tante volte, che non si sceglie di amare, ma di soffrire.
Riconoscenza: parola sconosciuta ai datori (sfruttatori) di lavoro.