Milly Galati – Tristezza
È un errore piangere su cose passate, quando ci si trova in un momento di debolezza e sconforto.
È un errore piangere su cose passate, quando ci si trova in un momento di debolezza e sconforto.
Brutta bestia la nostalgia! Ti viene a trovare nei momenti più impensabili e ti avvolge nelle sue spire. Ti fa sua, si insinua in ogni angolo del tuo essere e graffia la tua anima ripetutamente. E ad ogni suo passaggio ti lascia inerme, senza neanche la forza di leccarti le ferite.
Finalmente ho capito. Il mio concetto di essere solo non significa essere senza persone intorno, ma essere senza avere accanto a me la donna che amo. Posso essere in piazza del Duomo a Firenze, sarei comunque solo. E visto che sei tu la donna che amo, solo significa essere in qualsiasi posto e con chiunque senza te al mio fianco.
La lacrima è figlia della verità.
E poi ti accorgi che esiste una chiave soltanto, capace di aprire la porta di un cuore, la fiducia. Una volta smarrita resterà soltanto un uscio chiuso.
Portami via da questa solitudine che mi avvolge come una goccia di pioggia nel ghiaccio non riesco più a vedere il mio viso è una nuvola il mio cuore sconfitto dal vento e dalla pioggia. Portami via con te al mare tienimi per mano ti aiuterò a sorridemaure e per farti piacere ti donerò una scala che arriva al cielo dove i tuoi occhi vedranno l’infinito. Le stelle ci faranno compagnia sarà un concerto di suoni e luce un connubio di sensazioni mai provate che innamora l’anima.
I dispiaceri sono servitori oscuri, detestati, contro cui si lotta, sotto il cui dominio si cade ogni giorno di più, servitori atroci, insostituibili, e che, per vie sotterranee, ci conducono alla verità e alla morte.