Marco Mei – Tristezza
Manco più a me stesso che a chiunque altro.
Manco più a me stesso che a chiunque altro.
Molte persone predicano salute, mentre loro stesse stanno scavando verso la morte.
Non sono le parole cattive, offensive, egoistiche che feriscono. Ma le ferite provengono dalle lingue delle persone che le pronunciano, quelle che ritenevi importanti. Quelle di cui ti fidavi ciecamente, quelle a cui volevi bene davvero e mai ti saresti aspettato questo da loro.
A volte mi rifugio in un mondo che non esiste, e lascio i miei pensieri che vagano senza controllo per strade che io non conosco fino a raggiungere l’anfratto più nascosto del mio cuore, quello in cui ci sei tu, anche se non sai di esserci…
Nostalgia: singhiozzo tacito di un cuore che piange, silenziosamente, di malinconia.
È da giorni me le porto dentro, per non farle vedere, nasconderle agli occhi degli altri, evitare gli sguardi per non mostrale, stare in silenzio per non far sentire la voce rotta dal quel senso di tristezza che alberga dentro di me. È da giorni, mesi, anni, ormai che combatto tra me e le mie lacrime.
Ho sempre ammirato le persone che sanno qualcosa più di me fatta eccezione per gli innamorati.