Anonimo – Tristezza
Vorrei che Dio spegnesse oggi la fiamma della mia vita, l’amore che alimentava quella fiamma non c’è più, non ha senso tenerla accesa se non produce più calore.
Vorrei che Dio spegnesse oggi la fiamma della mia vita, l’amore che alimentava quella fiamma non c’è più, non ha senso tenerla accesa se non produce più calore.
Il cielo ha smesso di piangere ed ora è allegro come non mai.
La tristezza è pacata perchè sa che inutile, ma è forte perchè sa di poter vincere.
Quanto è triste il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana.
Com’è difficile far capire ad una persona quello che siamo veramente senza essere scoperti totalmente, senza avere la paura che può colpirci proprio lì, nel nostro punto più fragile e farci cadere per sempre.
Vago per la città, come un corpo senz’anima,con le lacrime agli occhi e senza una meta, tanto ormai una meta non c’è più.
Piangere è come la droga: quando inizi non smetti più.