Serena Quaggia – Frasi d’Amore
Sogno d’amore: solo io per te, solo tu per me.Solo noi e nulla più.
Sogno d’amore: solo io per te, solo tu per me.Solo noi e nulla più.
Le persone che si amano si abbracciano senza sfiorarsi. Si uniscono nei pensieri e nell’anima.
Le persone sensibili sono quelle più brave a complicarsi la vita, “perdendosi dietro ad amori impossibili o impazzendo per chi non le amerà mai”. Le persone sensibili lo sanno, sanno che devono liberarsi da quell’idea che tanto le fa soffrire, ma non vogliono disfarsene perché dimenticare, per loro, significherebbe credere di non poter più amare in maniera così totale, così vera, quell’idea dell’amore.
Questo cielo grigio mette sempre un po’ di malinconia, lo guardo rannicchiata in un angolo con la fronte schiacciata sul freddo vetro, adesso, come dalle nuvole, cadono lacrime dai miei occhi, piango, perché dopo il sole tornerà dal cielo, mentre tu da me non tornerai mai più…
Non essere timida: mostrati al mondo, ti merita.Come tu meriti il mondo.
L’amore è questo: sei seduto ad ascoltare una lezione, fin quando i tuoi occhi sono…
Una cosa bella è una gioia per sempre:cresce di grazia; mai passerànel nulla; ma sempre terràuna silente pergola per noi, e un sonnopieno di dolci sogni, e salute, e quieto fiato.Perciò, ogni mattino, intrecciamouna catena di fiori per legarci alla terra,malgrado lo sconforto, il disumano vuotod’animi nobili, i giorni tristi,le perniciose e ottenebrate viedella nostra ricerca: si, malgrado tutto,una forma bella il drappo toglieallo spirito triste. Così sole, luna,alberi antichi, e nuovi, germoglianti felicità d’ombreper l’umile gregge; e narcisicol verde mondo in cui abitano; e chiari ruscelliche cercano un fresco tettocontro la torrida stagione; il cespuglio nel bosco,colla spruzzata di boccioli della bella rosa muscata:e così anche la magnificenza del destinoche immaginiamo per i morti illustri;tutti i racconti belli uditi o letti -una fonte infinita di bevanda immortale,cola per noi dall’orlo del cielo.Né queste essenze sentiamo soloper brev’ora; no, come anche gli alberiche sussurrano attorno al tempio presto diventanocari quanto il tempio stesso, così fa la luna,la poesia passione, le glorie immense,ossessioni per noi finché non siano lietificante luceall’anima nostra, e a noi si legano sì forte,che, sia splendore, o tenebra tetra,sempre con noi dimorano, o moriamo.