Annamaria Crugliano – Tristezza
Ti avrei guardato pensando che era incredibile che qualcuno di così meraviglioso, che non merito, stesse con me.
Ti avrei guardato pensando che era incredibile che qualcuno di così meraviglioso, che non merito, stesse con me.
Piangi, piangi se ti va di farlo, perché le lacrime che ti tieni dentro, affogano la tua anima.
Vorrei imparare ogni suono che sento, che siano voci o uno strumento, per comporti la…
Abbiamo sofferto e pianto insieme, ma le lacrime vere erano soltanto le mie.
Non potrai farmi più male di quanto me ne abbia fatto amare te.
Il depresso è colui che si sente solo in una folla.
Le (mie) ferite sono aperte e non si comprende se sgorga più sangue o più veleno; quel che so è che non esistono punti di sutura per rattopparle, non esiste cura, ed il tempo non appare essere maestro, ma complice di un’agonia.