Silvana Stremiz – Tristezza
Non asciugherai le lacrime restituendo lacrime.
Non asciugherai le lacrime restituendo lacrime.
Dicono che piangere è un segno di debolezza. A volte non se ne conosce il motivo: ansia, irrequietezza insoddisfazione, dolore, gioia? Le lacrime sono uno sfogo, come se ad un certo punto le sacche lacrimali “tracimassero” ed esse scorrono inarrestabili, improvvise: l’importante è riuscire ad asciugarle e a ritrovare un sorriso.
Un amore quando è troppo intenso, in genere ci mette in fuga se non siamo pronti a viverlo corrispondendolo appieno. Difficilmente lo cogliamo come un dono e basta. Eppure un amore, se è amore, è un dono che ci viene fatto.
Il dolore trova la sua massima espressione nella purezza di una lacrima.
Spesso è molto più difficile dire “ti amo” piuttosto che “non ti amo più”.
Se ami qualcuno scatta una fotografia col cuore. Cosi il tempo non si porterà via…
Credi che i mari sono formati dalle lacrime di tutta la gente che nei secoli ha pianto? Allora c’è tanta gente triste. E quando piange è il cielo che è triste? “No. Sono le nuvole. Immagazzinano la tristezza di tutto il mondo, e quando non ne possono davvero più, piangono.”