Alesandro Giannoccari – Tristezza
Rimpiango l’amore datoe ogni bacio,con cui il mio cuore ha parlato.
Rimpiango l’amore datoe ogni bacio,con cui il mio cuore ha parlato.
La delusione è la rabbia dei rammolliti.
L’ultimo sconsolato bang della mia lattina di Desolazione nel vuoto della valle, che ascolto con soddisfazione, nudo. Lontano, lontano alle porte del mondo c’era il vortice di vento che ammoniva come tutti noi saremo spazzati via come trucioli e piangeremo. Uomini dagli occhi stanchi ora lo capiscono, e attendono di deturparsi e putrefarsi, nonostante questo essi conservano egualmente nel cuore il potere d’amare, non so più cosa significhi quella parola. L’unica cosa che voglio è un cono gelato.
Il freddo ghiaccia anche i ricordi più caldi.
Il silenzio non è sufficiente e non giustifica l’assenza. Non si smette di amare.
Notte tesa, inquieta, notte pareva senza stelle. Ti ho rivista è apparso il sole. Mamma ti voglio bene.
È dura stare ai margini della vita di chi ami, quando l’unica cosa che desidereresti fare è tuffarti nel suo mare, per poi riemergere al centro del suo mondo.