Anonimo – Tristezza
Dimmi a che serve restare lontano in silenzio a guardare la nostra passione che muore.
Dimmi a che serve restare lontano in silenzio a guardare la nostra passione che muore.
Quando le giornate sono bruttissime, aleggia un’aurea di morte: piove, è tutto grigio… e quel senso di tristezza mi pervade.
L’amore è come la droga: prima ti rende felice e poi ti uccide.
Siedo dinanzi ad una finestra, con la testa china penso e soffro dal dolore che risiede dentro di me, ad un certo punto alzo il capo e i miei occhi scrutano quell’infinita distesa, la tenue luce li accarezza, il canto degli uccelli lambisce le mie orecchie e un dolce sorriso scorge nel mio viso e a quel sorriso mi rendo conto che oltre il dolore c’è qualche altra cosa che vale la pena darle attenzione: la grazia del mondo e la rarità della vita.
A tutti impone il demone, a chi uno a chi un altro, dolori.
Se vuoi dimenticare colui che ti fa del male, pensa alle cattiverie che soffri oggi. Funziona te lo dico io. I bei ricordi ti faranno sempre soffrire di più.
Mi sento triste come un’angelo solo.