Anonimo – Tristezza
Piangere è come la droga: quando inizi non smetti più.
Piangere è come la droga: quando inizi non smetti più.
Non so se ti è mai capitato di sentirti sola, di trovarti di fronte a te stessa e non riconoscere neanche la tua immagine.
Chi non ti vuole non ti merita; chi non ti rispetta non merita neanche di sapere che esisti.
Il freddo congela tutti, e noi tutti siamo gelati e le nostre anime per pochi istanti hanno smesso di vivere. Il nostro cuore e la nostra anima hanno bisogno di calore. Alziamo in aria i nostri occhi e guardiamo la bellezza che cè nelle stelle, con esse il sogno di cambiare questo tempo sarà imminente. Dobbiamo solo avere pazienza… e il calore che noi tutti aspettiamo ci entrerà dentro di noi come saette fulminanti e indissolubili…
Dura è la notte insonne… leggo, scrivo, penso, piango… rileggo, riscrivo, ripenso…
Il sorriso della gioia non è nella parola di chi pensa, ma negli occhi che osservano il sentire di un cuore, vivi dunque e potrai sentire l’abbraccio di Dio.
Quando ti guardo avverto degli spasmi allo stomaco, ma non sono i morsi della fame.