Anonimo – Tristezza
Piangere è come la droga: quando inizi non smetti più.
Piangere è come la droga: quando inizi non smetti più.
Il giovane va veloce il vecchio sa la strada.
Sei così candida sei così bella sei così democratica sei così splendida sei così uguale per tutti che sembri quasi viva!
E l’ho amato, come l’oscurità ama la notte, un tutt’uno, un completamento. L’ho amato lentamente e profondamente come un sonno tranquillo e leggiadro da cui non vuoi svegliarti mai e poi mai, l’ho amato come un sogno, un sogno da cui non volevo uscire solo per paura di non realizzarlo, e ho avuto il timore che il mio amore facesse parte di una fugace fantasia ma, ahimè, questo amore forte e sconvolgente non può essere frutto della fervida immaginazione dell’uomo, è impossibile, perché ho sentito la mia mano sulla sua, le sue labbra sovrapporsi soavemente sulle mie rubandomi un timido bacio, e in quel momento l’ho amato e l’amerò, ancora e ancora.
T empo fà ho chiuso una porta,ma poiI l destino ci ha fatto incontrare,eV olente…
Prima nei tuoi occhi vedevo le stelle… ora ogni notte guardo le stelle per ricordare i tuoi occhi.
Gli occhi sono lo specchio dell’anima.