Vincenzo Di Francesco – Tristezza
Un graffio può ferirti la pelle. Una parola il cuore.
Un graffio può ferirti la pelle. Una parola il cuore.
Il dolore più grande e profondo al mondo non è l’aver deluso gli altri ma se stessi.
Quando dai tuoi occhi scenderà la pioggia, non mi basterà nemmeno un ombrello grande come il mondo per coprirmi dalla tristezza.
È utopia pensare di svegliarsi senza sentire “il dolore” degli errori.
Penso, a volte, d’aver troppo vissuto.
È sempre brutto rimanere delusi, a prescindere da chi delude. Fa male quando, chi fa soffrire, non si accorge della sofferenza che infligge. È triste vedere la stessa persona commettere lo stesso errore, nonostante tutto. Fa molto male dispiacersi per divertire chi sa benissimo di far spiacere. È devastante vedere sminuito e svillaneggiato il proprio intimo, grande dolore.
Nessuna aspettativa è uguale a: nessun dolore.