Frances Tarli – Tristezza
Ci sono dei giorni in cui non vorresti sentire altro che il silenzio per tutta la vita.
Ci sono dei giorni in cui non vorresti sentire altro che il silenzio per tutta la vita.
Quando non si ha più nulla si va al mercato del dolore a rubare le mele del disincanto per la fame.
Quando tocchi il fondo non è detto che si possa solo risalire: puoi anche iniziare a scavarti la fossa.
Non sono le delusioni che ti uccidono dentro, ma i cuori imperfetti, impuri, paragonabili ai mafiosi.
Il pianto è una cosa troppo personale.
Parole che non leggerai mai. Quella lettera ferma dentro il mio cuore, scritta nella notte quando la solitudine era palpabile, lettere che si susseguivano veloci e limpide dettate, non dalla mente ma dalla stessa anima. Questa lettera che non potrai mai leggere, resterà qui in me.
Nulla mi appartiene, ed io non appartengo a nulla e nessuno, ed è cosi che vivo ed il nulla vive in me!