Dario Fo – Tristezza
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Puoi fingere di essere felice ma la tristezza è lì sempre con te fissa nell’animo, e si vede tra il viso e le tue parole.
Adoro la solitudine ma odio sentirmi solo!
Come le corde di una chitarra vibro di sonorità che mi trasportano via… in posti senza età senza nome, è come un sogno immortale.
Nonostante abbiamo attraversato piogge torrenziali, venti impetuosi e il freddo rigido dell’inverno, nonostante sconfitte e sofferenze, l’estate e la gioia arrivano sempre ad abbracciare il nostro cuore.
Non sono i segni del viso che ti parlano di me, ma le ferite che mi porto nel cuore.
Il mondo è intriso di dolore e a volte ti fermi a pensare e ti sembra di sentirlo tutto addosso.