Fabio Fazio – Tristezza
Chi soffre per amore è perché non ha mai avuto i calcoli renali.
Chi soffre per amore è perché non ha mai avuto i calcoli renali.
Quando farai della tua sofferenza una cattedrale, tu diventerai il tuo unico Dio.
La mancanza non compensa la lontananza.
Anche se io sembro la più forte e quella che più se ne frega, non è vero che non soffro, io mi sto difendendo.
Perché chi non ha i denti ha tanto pane e chi ha i denti il pane non ce l’ha?
Le (mie) ferite sono aperte e non si comprende se sgorga più sangue o più veleno; quel che so è che non esistono punti di sutura per rattopparle, non esiste cura, ed il tempo non appare essere maestro, ma complice di un’agonia.
Arriva un chiarore improvviso, un lampo a ciel sereno, che illumina tutte le tue malinconie e, quando ti manca quel bagliore resti da solo al buio, scivolando nella monotonia di quella nostalgia, che non sai dove ti porterà a finire, dove condurrà il tuo cammino quel gelido inverno, che paralizza ogni battito del tuo cuore in una gelida agonia.