Francis Bacon (Francesco Bacone) – Tristezza
La peggior solitudine è essere privi di un’amicizia sincera.
La peggior solitudine è essere privi di un’amicizia sincera.
Natale vuole dire malinconia: è come quando ti manca qualcuno che ti sta a cuore e vorresti che questa persona fosse li con te.
Qui posso piangere la mia nascosta pena, solo che le nude rocce mantengano il segreto. Da dove cominciare, dal lamento delle mie lacrime, della tua durezza? Acerbo il mio dolore, per colpa mia.
Siedo dinanzi ad una finestra, con la testa china penso e soffro dal dolore che risiede dentro di me, ad un certo punto alzo il capo e i miei occhi scrutano quell’infinita distesa, la tenue luce li accarezza, il canto degli uccelli lambisce le mie orecchie e un dolce sorriso scorge nel mio viso e a quel sorriso mi rendo conto che oltre il dolore c’è qualche altra cosa che vale la pena darle attenzione: la grazia del mondo e la rarità della vita.
Io sono come tutti gli altri: vedo il mondo come vorrei che andasse, e non come va veramente.
Quanto è triste il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana.
Più ci sentiamo infelici, più lo diventiamo.