Francesco De Gregori – Tristezza
Ditele che l’ho perduta quando l’ho capita, ditele che la perdono per averla tradita.
Ditele che l’ho perduta quando l’ho capita, ditele che la perdono per averla tradita.
Un graffio può ferirti la pelle. Una parola il cuore.
Non posso resettarmi come un computer, ma lo farei volentieri.
A volte, troppo solo, persi il buonumore e i colori sbiadirono: pallore e uniformità, sempre presenti nei percorsi in discesa.
Più compagnia aumenta la felicità, ma non allevia né fa diminuire la tristezza.
Non so che dirti amore mio, ti sento strana e un poco giù… sopra le tue parole amare, non c’è più miele da spalmare… a questo punto non lo so… vorrei dirti che siamo nomadi d’amore!
Credere che la guerra può finire è come credere che la morte può morire.