Isaac Asimov – Tristezza
La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci.
La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci.
Il dolore subito lo si legge sul volto delle persone, tra i solchi che le lacrime hanno scalfito nelle loro espressioni.
Pretendiamo sempre che sia sempre l’altro a fare il primo passo, a chiedere scusa, a venirci incontro, ma dimentichiamo che anche noi siamo “l’altro” per chi abbiamo accanto.
E tutte quelle attese che profumano di speranza, ma hanno il sapore del pianto.
L’amore è anche dolore, e il dolore pazzia interiore.
E il vuoto intorno a me, sa di amara solitudine che neanche tu, sorella luna, riesci a colmare con il tuo dolce sorriso.
Il peso specifico del “vuoto” non è classificabile.