Germana Fiore – Uomini & Donne
Meglio sole che avere accanto un uomo che i problemi te li crea, invece di risolverteli, ho già la sfiga dalla mia parte, figuriamoci se me ne carico altra gratis.
Meglio sole che avere accanto un uomo che i problemi te li crea, invece di risolverteli, ho già la sfiga dalla mia parte, figuriamoci se me ne carico altra gratis.
Se oggi chiedi a uno di Tarquinia come le ragazze vengon su così colorite, al contrario di quel che accadeva una volta, ti risponderà additandoti la fontana. È l’acqua, è il miracolo dell’acqua che ha moltiplicato la popolazione e fatto rifiorire le guance di quelle giovinette che a tempo mio, in primavera, apparivano tutte un po’ estenuate ed anemiche, e andavano a farsi le iniezioni in farmacia, quando non si limitassero, per pudore, a bere qualche ovetto, a mangiare qualche bistecchina e a trangugiare con disgusto un mezzo bicchiere di vino rosso.
Ho capito che per essere felici, non dobbiamo per forza attaccarci ad un uomo, nella speranza di avere il nostro lieto fine.
Lui la sognò. Lei lo chiamò. Si amarono senza confini e regole. Ma quell’incontro fu deciso e scritto molto prima che i loro occhi si sfiorassero. E poi il silenzio, un infinito silenzio.
La storia ci racconta che il passato è appartenuto agli uomini.Se anche così fosse credo però che il futuro appartenga a noi donne, così apparentemente fragili da far tremare il mondo.
Dicono che il primo amore non si scorda mai. Io non saprei dire neppure quale e quando è stato il primo: io mi sento ancora vergine.
Essere capace di offrire piacere, quel piacere inoffensivo, puro e schietto, è il potere più grande che l’uomo possieda.