Gigliola Perin – Uomini & Donne
“Se mi ama, mi scrive” pensava lei. “Se mi ama, mi telefona” pensava lui. Entrambi aspettavano un segno. E in quell’attesa il loro cuore soffriva.
“Se mi ama, mi scrive” pensava lei. “Se mi ama, mi telefona” pensava lui. Entrambi aspettavano un segno. E in quell’attesa il loro cuore soffriva.
Ho sempre considerato esperimenti negativi quelle mostruose comunità di ragazzi che si amministrano da soli, discutono di gravi problemi e sciupano la loro fanciullezza col solo risultato di avere, a quattordici anni, tutti i più importanti turpi difetti degli uomini di quarantacinque.
Un critico è un uomo senza gambe che insegna a correre.
Più guardo e più mi rendo conto che le donne poco serie hanno una fortuna sfacciata. Io preferisco avere iella ed essere una donna seria che non si lascia sottomettere.
Lei raccontava le sue amarezze e i suoi dolori al cielo. Lui silenziosamente ascoltava. Un giorno però il dolore di quei racconti si fece troppo grande anche per lui, decise di mandare giù la pioggia ogni volta che lei era triste. Cosi la gente non avrebbe notato le sue lacrime, perché tutti ne avevano qualche goccia sul viso.
“Non l’avrei mai creduto” concluse Harry. “L’uomo che mi ha insegnato a combattere i Dissennatori… un codardo”.
Non ci sono più le donne di una volta perché si sono evolute. Invece gli uomini sono quelli di un tempo; il miocene.