Luigi Augusto Belli – Uomini & Donne
Lei aveva lo sguardo che parlava e lui glielo sapeva leggere perfettamente.
Lei aveva lo sguardo che parlava e lui glielo sapeva leggere perfettamente.
Tutte le donne amano circondarsi di cose belle ma quelle di classe ricercano il dettaglio nella ricercatezza di un vezzo o di un merletto per poter essere squisitamente uniche.
Non m’importa del parere di determinate donne sempre pronte a giudicare e a dar consigli e giudizi. Se le scopri realmente son di un colore bianco, come un foglio che non vale scrivere nulla.
Osservo impotente la mia vita sporcarsi con il fango dell’infamia altrui, mentre lacrime di dolore e amarezza scorrono copiose, come a voler ripulire quella parte di mondo che rispecchia ed esalta solo la bestialità degli uomini.
Amo. Ammiro, desidero, quella donna con le palle che si fa valere con giusto modo il suo valore, che si fa rispettare con classe e no con la bellezza, o quella che ha tra le gambe. La donna con le palle un creato meraviglioso in questa vita ma detesto e disprezzo, quelle donne sporche, che usano la falsità che si nascondono dietro a quello che la gente vuole vedere quelle donne che pensano che un uomo serva solo per il sesso, e sono convinte che gli uomini la testa ce l’hanno solo tra le gambe. Le donne con le palle se ne avrei una al mio fianco sarei l’uomo più fortunato e ricco del mondo.
La sensualità non è volgarità; ma l’arte di chi sa essere donna.
La donna è furba, quando vuole e se vuole. Sa essere dolce, scaltra, intrigante, passionale, può tradirti senza che te ne accorgi, ti manipola, ti stupisce, è dolce o la peggior nemica. Sa trasformare il miele in fiele. Dolce, acida e imperfetta. È donna.