Michelle Cuoreribelle – Uomini & Donne
Queste femmine fatali non capiscono che l’unica cosa che riescono a fare è uccidere la loro dignità.
Queste femmine fatali non capiscono che l’unica cosa che riescono a fare è uccidere la loro dignità.
Io non faccio la stronza. Io lo sono, è questa la differenza.
La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l’adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale e adeguata protezione.La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato.La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.
Esistono donne che non si piangono mai addosso. Sfoggiano sorrisi e ingoiano lacrime. Sono donne che all’occorrenza mostrano gli attributi, soprattutto quando si ritrovano a fare anche da padre. Sono donne orgogliose e femmine come la vita.
Vivevano d’illusione quei due. S’illudevano di vivere con l’altro e allo stesso tempo di vivere senza l’altro.
La bussola dell’uomo carnale segna sempre quattro punti specifici: sesso, cibo, superbia, ricchezza.
Spesso questo è il destino, e questi sono i tragici sviluppi, della femminilità fisica e mentale, quando una donna incontra, e attraversa, un’esperienza di particolare crudeltà. Se la donna è tutta tenerezza, muore. Se sopravvive, la tenerezza o le viene scostata di dosso oppure – e l’effetto all’esterno è lo stesso – le si incrosta così profondamente dentro il cuore che non si lascerà mai più vedere.