Patrizia Luzi – Uomini & Donne
Ci sono persone che, come una calamita, ci attraggono. Impossibili da vivere nella realtà.
Ci sono persone che, come una calamita, ci attraggono. Impossibili da vivere nella realtà.
Prima di essere bastarda anch’io ero una donna, una donna che apriva il cuore poi è entrato un vandalo e l’ha distrutto.
La mia era divenuta un’esistenza priva di senso, un insieme di frammenti anonimi dispersi come i cocci di un vaso di cristallo infranto: nessuno si era mai preoccupato di chinarsi a raccogliermi e mettere a posto quei pezzi taglienti come aghi, correndo il rischio di tagliarsi. Poi nella mia vita era entrato lui, in punta di piedi, senza far rumore; aveva avuto la pazienza di accettare me e le mie insicurezze, e fare di quest’ultime i tratti salienti della mia forza.
Gli uomini sono sempre sinceri. Cambiano sincerità, ecco tutto.
Era in me… era ovunque guardassi. Lo sentivo piangere per quei marchi a fuoco sulla pelle e ridere di una gioia ritrovata che sapeva di pazienza e perdono. Lo sentivo muoversi lento, crogiolarsi nel tepore di ogni mia cellula e correre felice, scalare le vette più alte di me e poi scendere giù in picchiata, fino a tuffarsi in un respiro. Lo sentivo leggere il libro di ogni mia vita e giocare a campana col mio sguardo. Lo sentivo abbracciarmi forte il cuore e bisbigliargli sereno ti amo. Se l’amore avesse avuto una voce sarebbe stata la sua.
Le sue mani mi accarezzavano i capelli, scivolavano sugli occhi e da li al naso soffermandosi sulla bocca semiaperta, mi venne d’istinto baciare e leccare quelle mani che sapevano di salsedine perché per me lui è il mare la forza e l’amore della mia vita.
Quelle come me non sono “donne dal carattere facile” ma nemmeno “impossibili”. Tutto dipende da chi sa essere uomo.