Filomena Di Fazio – Uomini & Donne
L’uomo è come un uccello che, nato per volare, costringe se stesso a rimanere a terra.
L’uomo è come un uccello che, nato per volare, costringe se stesso a rimanere a terra.
Tra le mie scelte probabilmente lei fu la più illogica, ma era la sua pelle, era alchimia biologica.
Rapporti umani: per fortuna, a farci incontrare, ci sono i semafori.
Niente. Lucas continuava a lavorare. Apriva il negozio al mattino, lo chiudeva la sera. Serviva i clienti senza aprire bocca. Non parlava quasi più. Qualcuno pensava fosse muto. Venivo a trovarlo spesso, giocavamo a scacchi in silenzio. Giocava male. Non leggeva più, non scriveva più. Credo che mangiasse molto poco e che non dormisse quasi mai. Nella sua stanza la luce restava accesa tutta la notte, ma lui non c’era. Passeggiava nelle strade buie della città e nel cimitero. Diceva che il luogo ideale per dormire era la tomba di una persona amata.
Meglio l’ira devastante di una pantera che l’amicizia compiacente delle gatte morte.
La classe di una donna non è nei suoi vestiti, ma nella sua anima.
A ogni donna corrisponde un seduttore. La sua felicità sta nell’incontrarlo.