Franco Paolucci – Uomini & Donne
Il nostro DNA è ancora pieno di animalità.
Il nostro DNA è ancora pieno di animalità.
Gli uomini hanno forza, le donne sono “forti”.
Aveva occhi che rivelano i segreti, la trasparenza dentro l’abisso in cui perdersi per ritrovarsi.
A volte, ascoltando certi uomini, mi vergogno di far parte del genere maschile.
Un giorno un uomo disse ad una donna: “vorrei tu fossi legata a me come la mia ombra” lei si offese perché l’ombra è scusa, e viene calpestata. Ma lui guardandola le prese le mani e le disse: “l’ombra esiste solo se c’è la luce, ma tu non sei sempre con me quando sono felice? Ed è vero che è legata a me per i piedi, ma è anche vero che il nostro centro è sempre il cuore. Se tu sapessi quanto è solo un uomo che non ha l’ombra. È l’unica sua estensione che non lo lascia mai. Non è proprio lui, ma seppur sembra impossibile l’uno senza l’altra non possono esistere.”
Veniva continuamente sopraffatta dal dubbio che il treno stesse andando all’indietro o in avanti o fosse fermo. Era Annuška quella che stava accanto a lei? O era un’estranea? “Cos’è quella cosa sul bracciolo, una pelliccia o un animale? E io chi sono, sono io o sono un’altra?”
Le basette, per signore o giovinotto. Vanno bene solo per interpretare uno sceneggiato televisivo d’epoca. Di questo tempo fanno il paio con il gel in testa.