Antonio Rega – Uomini & Donne
Aprire discussione con una donna è un po’ come essere attaccati da una pantera. Fingersi morto è la cosa migliore, c’è sempre la speranza che essa si annoi e se ne vada.
Aprire discussione con una donna è un po’ come essere attaccati da una pantera. Fingersi morto è la cosa migliore, c’è sempre la speranza che essa si annoi e se ne vada.
È opportuno pensare che la parte migliore della vita sia nascosta dietro l’angolo. Resta a noi farla venire allo scoperto.
Non esistono parole ne pensieri, non prevalgono schemi. Lei la vedi; senti vibrazioni, ascolti il cuore fuoriuscire dal petto, tremi. Ti travolge, ti trascina in un unico desiderio, in un’unica emozione… baciarla!
Sarà anche vero che molte cose non le diciamo, ma è anche vero che molte non vengono capite nemmeno quando le esponiamo chiaramente. Sarà anche vero che spesso si piange per poco, ma è pur vero che spesso farci piangere non vi dispiace. Sarà anche vero che siamo due universi opposti, ma è anche vero che finiamo sempre per mischiarci, scontrarci e a volte amarci.
L’arroganza ti porta ad essere insicuro e incerto, l’umiltà ti rende sicuro e superiore.
Voglio avvolgere l’amata senza peso, solo con passione, che senta che ci sono, che la desidero, sappia sono suo e lei mia! Non voglio senta l’anima soffocata come un’uccellino chiuso in gabbia a cantare la vanità d’altri.
Il problema delle donne è che quando amano, lo fanno con tutte loro stesse. Non si fermano a pensare cosa potrebbe succedere, si fidano. E quando gli si lancia sotto gli occhi la verità, non vogliono crederci. Poi capiscono e si convincono che non dimenticheranno mai. Che resteranno legate a quel dolore per sempre. Ma il per sempre è un tempo troppo grande, ci si deve solo scrollare via i ricordi.