Barbara Goti – Uomini & Donne
Ci sono donne che non le dimentichi. Puoi sostituirle, tradirle, abbandonarle. Puoi incontrare nuovi amori o nuovi sogni, ma certe donne non le dimentichi perché in qualche parte di te stanno ancora sorridendoti.
Ci sono donne che non le dimentichi. Puoi sostituirle, tradirle, abbandonarle. Puoi incontrare nuovi amori o nuovi sogni, ma certe donne non le dimentichi perché in qualche parte di te stanno ancora sorridendoti.
Mi spiace non poterti dare la soddisfazione di turbare la mia vita. Ritenta sarai più fortunato!
Un uomo che vive di ricordi, diventa vecchio. Uno che vive di progetti resta giovane.
Chiamare la donna il sesso debole è una calunnia; è un’ingiustizia dell’uomo nei confronti della donna. Se per forza s’intende la forza bruta, allora sì, la donna è meno brutale dell’uomo. Se per forza s’intende la forza morale, allora la donna è infinitamente superiore all’uomo. Non ha maggiore intuizione, maggiore abnegazione, maggior forza di sopportazione, maggior coraggio? Senza di lei l’uomo non potrebbe essere. Se la non violenza è la legge della nostra esistenza, il futuro è con la donna […]. Chi può fare appello al cuore più efficacemente della donna?Se soltanto le donne dimenticassero di appartenere al sesso debole, non ho dubbio che potrebbero opporsi alla guerra infinitamente meglio degli uomini. Dite voi cosa farebbero i vostri grandi generali e soldati, se le loro mogli, figlie e madri si rifiutassero di sanzionare la loro partecipazione a qualsiasi forma o tipo di militarismo.
Anche noi siamo stati bambini; ricordiamocelo ogni giorno della nostra vita.
L’esistenza di una donna molto carina somiglia a quella d’una lepre il giorno dell’apertura della caccia.
Le grandi donne le parole più belle spesso le dicono con i silenzi. Le donne migliori le cose più belle le dimostrano con piccoli gesti, senza fare cose eclatanti. Loro non hanno bisogno di farsi spazio in modo prepotente tra la gente. È il mondo stesso ad aprirle un varco tra la folla. Le grandi donne sono grandi proprio perché non si “fanno” notare ma “vengono” notate e quasi sempre ricordate!