Vincenzo Costantino – Uomini & Donne
Non esistono grandi donne o grandi uomini, esistono solo grandi persone.
Non esistono grandi donne o grandi uomini, esistono solo grandi persone.
Più mi guardo intorno, più mi rendo conto che l’essere umano è il parassita più pericoloso della Terra. Ha bisogno d’uccidere per coprirsi di pellicce, ha bisogno d’uccidere per mangiare ma è sufficientemente svelto e resistente per non farsi mangiare a sua volta. Non contribuisce al ciclo vitale della Terra con le sue opere, bensì sfrutta la terra, il fuoco e l’acqua per sopravvivere senza lasciare nulla di nuovo dietro di sé. Invece di contribuire a mantenere la Terra intatta, la stiamo distruggendo e niente ci ha potuto fermare. E ciò sarebbe il frutto della nostra presunta “intelligenza”?
Quando una donna mi dice: “io non sono come le altre che hai conosciuto” sono certo che sarà molto peggio!
L’esperienza insegna che gli uomini dall’esperienza non hanno mai imparato nulla.
Donne? Le fighe, e quelle che portano solo sfighe!
Quella donna dunque, nata nel cinquecento con il dono della poesia, era una donna infelice, una donna in lotta con se stessa. Tutte le condizioni della sua vita, tutti i suoi istinti, erano ostili a quello stato d’animo che è tuttavia indispensabile, se si vuole esprimere liberamente ciò che si ha nel cervello.
Quando una donna smette di chiedere sono due i motivi, o si è stancata di te oppure ti sta mettendo alla prova.