Guido Piovene – Uomini & Donne
Vi sono uomini il cui carattere è dato in maniera quasi esclusiva dal loro modo di pensare, ma anch’essi esistono in natura, non meno degli attivi e degli avventurieri.
Vi sono uomini il cui carattere è dato in maniera quasi esclusiva dal loro modo di pensare, ma anch’essi esistono in natura, non meno degli attivi e degli avventurieri.
Le donne più forti amano i diversi, gli sbagliati, quelli che poi si rivelano incredibilmente giusti. Le donne forti amano i personaggi deboli del loro tempo, ma forti nel futuro. Le donne forti amano fermare i pianti di chi sa. Le donne forti sono forti e glielo puoi leggere addosso. Le donne forti hanno sofferto. Le donne forti non cedono per seguire altri esempi. Le donne forti si creano, ma riescono a distruggersi cercando di capire perché si sono create così. Le donne forti amano le soluzioni difficili, purtroppo capiscono che sono le uniche. Le donne forti amano in modo diverso, amano forte. Le donne più forti il più non lo conoscono, perché il più sono loro.
Ci sono donne che inseguono sogni impossibili e vani. Fatti di persone che non hanno lo stesso obbiettivo. Poi ci sono quelle che sanno rinunciare a determinati sogni quando si rendono conto che inseguirli ancora equivale a perdersi, a farsi del male per arrivare a non raggiungere nulla. Io appartengo alla seconda tipologia, perché personalmente preferisco soffrire prima che piangere dopo dicendomi: “che stupida sono stata”!
No. Lui non è irraggiungibile, è soltanto come una rosa indifesa avvolta nel filo spinato.
C’era qualcosa che la turbava in quello sguardo. Per quanto potesse sembrare pazzesco, lui la fissava come se l’avesse riconosciuta.
Forse non ha senso parlare di buon senso visto che l’uomo purtroppo non ha un sesto senso.
Io sono per le coccole prima, durante e soprattutto dopo, quando non ci può essere nulla di più bello della sua espressione felice, estasiata. In quel momento le coccole sono la cosa più bella del mondo. Altrettanto stupendo è addormentarsi, accarezzandosi e guardandosi negli occhi stremati, dopo il dolcissimo ma allo stesso tempo rovente amplesso, estasi dei sensi.