Louis-Ferdinand Céline – Uomini & Donne
Quel che mi aveva fatto pensare per la prima volta in vita mia, ma pensare davvero, idee pratiche e tutte mie, era certo il comandante Pinçon, questo ceffo da torturatore.
Quel che mi aveva fatto pensare per la prima volta in vita mia, ma pensare davvero, idee pratiche e tutte mie, era certo il comandante Pinçon, questo ceffo da torturatore.
Siamo stati felici per trent’anni poi; c’incontrammo.
La donna è come un’onda, si innalza impetuosa verso il cielo (momenti positivi) e ricade infrangendosi sulla spiaggia (momenti negativi) per poi rigenerarsi in un ciclo continuo. Sta all’uomo capirla e sorreggerla. Questo è il bello…
Sono come un radar, tra tutti gli uomini che vorrei scegliere individuo sempre il più coglione.
Ci sono donne che fanno di tutto per apparire e poi ci sono quelle che silenziosamente racchiudono l’universo femminile. Le prime sono il “contentino” per finti uomini. Le seconde sono “gioielli” per veri intenditori.
Temo che tutte le donne apprezzino la crudeltà, la crudeltà pura, più di qualsiasi altra cosa. I loro istinti sono meravigliosamente primitivi. Le abbiamo emancipate, ma esse rimangono schiave sempre in cerca di un padrone. Amano essere dominate.
Le donne hanno un grande difetto: sono sempre bellissime, ma ci credono solo se a dirlo è un uomo.