Isabel De Santis – Uomini & Donne
Sono multipla. Sono scucita d’ombre ed odoro di tempesta ma tu puoi chiamarmi donna l’impronta digitale dell’istinto.
Sono multipla. Sono scucita d’ombre ed odoro di tempesta ma tu puoi chiamarmi donna l’impronta digitale dell’istinto.
Alcuni uomini riescono a inserirsi nell’anima con parole così dolci tanto da rapirti il cuore.
La donna è piuttosto una divinità, un astro, una luce, uno sguardo, un invito alla felicità, e talvolta il suono di una parola.
Le donne sono ai due estremi: migliori o peggiori degli uomini.
Le donne hanno bisogno di una ragione per fare del sesso. Gli uomini hanno bisogno solo di un posto.
Sarebbe bello se le persone che decidono di rovinarsi la vita da sole, si rendessero conto dei danni e delle sofferenze che procurano alle persone che le amano e che loro dicono di amare, ma purtroppo ciò avviene molto raramente. In essi vincono un egoismo disarmante e un menefreghismo tali per cui pretendono che nessuno si occupi di loro, dei loro problemi o della loro salute, come se nemmeno chi condivide la loro vita avesse il bisogno amorevole e naturale di preoccuparsene. Diventa una guerra persa con persone non consapevoli e non cresciute che sono invece convinte di essere tutt’e due le cose e a livelli ben superiori di chi si consuma per loro, ammazzandosi e rovinandosi a sua volta.
Una donna brutta ha in se un fuoco che acceca un uomo finché è innamorato. Con questa convinzione la donna brutta si acceca, e acceca anche lui. Poi un giorno, senza alcun motivo, lui ti vede brutta come sei veramente, e non è più cieco, e allora ti vedi tu stessa brutta come ti vede lui e perdi insieme l’uomo e quella convinzione.