Milly Galati – Uomini & Donne
Uomini si dividono in due categorie: quelli che prima che capiscano qualcosa devono andare a lezione da Albert Einstein e quelli che gli fa comodo far finta di non capire perché gli sta bene cos.
Uomini si dividono in due categorie: quelli che prima che capiscano qualcosa devono andare a lezione da Albert Einstein e quelli che gli fa comodo far finta di non capire perché gli sta bene cos.
“Dov’eri finita?””Da nessuna parte.””Da nessuna parte? E con chi eri?””Una compagna.””E chi è?””Marta.””Perché non mi hai risposto?””Non potevo.””Che vuol dire” non potevo “?””Ero alle prove teatrali.””Alle prove di che?””Non ho fatto niente di male.””E non potevi avvertirmi?””La mamma di Marta disegna e cuce costumi splendidi.””Perché non mi hai avvertito?””Non volevo che rovinassi tutto. Perché se n’è andato?””Non lo so.””Non lo sai? Nessuno sa mai niente!””Ho provato a chiamarlo… Nulla.””Dimmi la verità.””Non mi ama più.””E tu? Lo ami ancora?””Si.””Allora perché lo hai fatto andar via?””Non mi ha chiesto il permesso…””Non lo amavi abbastanza. Se uno ha un tesoro, non lo perde. Se lo tiene stretto a tutti i costi: è questione di vita o di morte.”
Le persone oggi osservano troppo i particolari, mandando così in aria dei sogni e dei grandi amori… Ma un domani si pentiranno, perchè capiranno che quello che vediamo con gli occhi è niente, bisogna guardare oltre… E ascoltare il proprio cuore…
L’amicizia, sincera, è quella che non chiede nulla ma ti dona tutto, non è frutto ne di interessi ne di finalità.
Le donne sono tutte belle, le donne non hanno età, le donne sono l’inizio del mondo e la fine di tutto, le donne hanno in mano il dono della vita; glielo ha dato Dio e quel che fa lui è ben fatto!
Dirigiti verso quella luce, è il tuo raggio. Avvicinati al suo cuore, lo puoi toccare. Osserva i suoi occhi, è il tuo sogno. Arresta il tempo, è il tuo regno. Prendile la mano, è la tua vita!
Ma anche se sapeva già che era una bella donna, quella foto sbiadita non lo aveva preparato al calore del suo sorriso, ne al modo serio con cui lo scrutava, come se fosse alla ricerca di difetti nascosti.