Giulia Carcasi – Uomini & Donne
E io mi chiedo: quante mani si devono posare sulle ginocchia di una donna, quante, prima che si alzi di scatto e resti, quanti nomi vanno urlati prima di ricordarne uno.
E io mi chiedo: quante mani si devono posare sulle ginocchia di una donna, quante, prima che si alzi di scatto e resti, quanti nomi vanno urlati prima di ricordarne uno.
Le donne le capisci solo in due occasioni: quando le porti a letto e quando ti abbandonano.
Amo. Ammiro, desidero, quella donna con le palle che si fa valere con giusto modo il suo valore, che si fa rispettare con classe e no con la bellezza, o quella che ha tra le gambe. La donna con le palle un creato meraviglioso in questa vita ma detesto e disprezzo, quelle donne sporche, che usano la falsità che si nascondono dietro a quello che la gente vuole vedere quelle donne che pensano che un uomo serva solo per il sesso, e sono convinte che gli uomini la testa ce l’hanno solo tra le gambe. Le donne con le palle se ne avrei una al mio fianco sarei l’uomo più fortunato e ricco del mondo.
Le persone sono come le vetrate colorate: brillano e scintillano quando fuori c’è il sole, ma al calar delle tenebre viene rivelata la loro vera bellezza solo se è accesa una luce dall’interno.
Alcune persone sono nate insieme, ma non destinate a stare insieme.
Se vuoi conquistare il cuore di una donna devi prima conquistarne la mente.
Andrebbero sorprese, forse anche un po capite. Sono strane è vero, difficili e poco pazienti. Ma sono grandi animi e grandi cuori. Sono pace e appoggio. Guerra e pace. Lacrime e sorrisi. Sono fatte di tutto e spesso crollano di niente. Si ricostruiscano, ma non tornano mai dove sono state distrutte. Sono semplicemente donne!