Fabrizio Del Vecchio – Uomini & Donne
Il rossore di una donna timida e riservata, crea magia alla vista di un uomo che sa coglierne la sensibilità.
Il rossore di una donna timida e riservata, crea magia alla vista di un uomo che sa coglierne la sensibilità.
Sono sempre io, la ragazza di sempre. Tanto sensibile, delicata, a volte dolce e volte permalosa. Aggressiva quando occorre, sincera e spietata. Una ragazza di cuore che ci mette sempre passione, e amore. Crede in quello che fa. Ama fare sempre di testa sua, anche se qualche volta (solo qualche volta) ascolta consigli. Da l’anima anche a chi non la merita, sa perdonare, ma non sa dimenticare. Spezzata, tradita, delusa dalla vita e dalle persone. Ci mette un po per riordinare il cuore, per ripartire, per andare avanti. Ci mette un po per mandare giù i bocconi amari ma poi ritornano sempre dentro di lei come un ricordo indelebile, come una ferita che non si rimargina mai. Perché quello che vive gli si incastra nell’anima come pezzi di vetro finissimo. E se qualcuno ci prova a curare quelle ferite, dovrebbe avere il coraggio di non fargliene altre. Perché una ferita fa male. Due sono letali.
Sei ancora lontana dall’essere una donna innamorata.
Gli uomini sono come i boomerang. Tornano sempre.
Perché lo amavi? Perché con lui mi sentivo migliore, unica e speciale. Malgrado il silenzio fra noi lo amo ancora. Ma lui ormai sordamente non riconosce più il richiamo del cuore.
Preferisco di una ragazza essere rapito da uno sguardo che va oltre il normale che dalla capacità di darla in modo anormale.
Conobbe presto le donne, e siccome lo viziavano lui cominciò a disprezzarle, le vergini perché erano ignoranti, le altre perché erano isteriche per cose che nel suo egoismo predominante dava per scontate.