Lucia Quarta – Uomini & Donne
A te donna, una mimosa, un giorno bellissimo ti chiese in sposa. Tanti anni son passati, quei fiori gialli son volati. Son volati pian piano, quando tu mi dicesti ti amo.
A te donna, una mimosa, un giorno bellissimo ti chiese in sposa. Tanti anni son passati, quei fiori gialli son volati. Son volati pian piano, quando tu mi dicesti ti amo.
Io voglio solo essere trattata con rispetto. Non perché sono una donna ma principalmente perché sono una persona! E le persone si rispettano. Quando invadi il loro spazio, la loro vita e le calpesti non aspettarti un abbraccio, un bacio o una stretta di mano accompagnata da un “Bravo/a”! Aspettati una risposta adeguata, spesso più forte successivamente accompagnata da una silenziosa indifferenza!
L’ipocrisia di alcune persone, che si definiscono corrette e sincere, lascia sbalorditi e attoniti. Meglio lasciarle al proprio destino.
Non mi importa quanto un uomo parli, basta che lo faccia in poche parole.
Rimanendo persistentemente scapolo, un uomo converte se stesso in una tentazione pubblica permanente.
Lui scriveva e pensava, sentendo la dolcezza della presenza di Kitty. Non aveva abbandonato le sue occupazioni per l’azienda né il libro che stava scrivendo; ma, come prima queste cose gli parevano insignificanti a paragone del buio che avvolgeva tutta la sua vita, ora egualmente gli parevano piccole e misere a paragone di quella grande luce di gioia che inondava la sua vita presente. Seguitava a occuparsene, non più per sfuggire alla vita, ma perché la vita non fosse troppo uniformemente luminosa.
I complimenti possono solo che risollevare il morale, quindi uomini esagerate pure!