Mauro Soldano – Uomini & Donne
Erano come terra e luna, distanti, eppure inseparabili.
Erano come terra e luna, distanti, eppure inseparabili.
La donna che non sa rendere piacevoli i suoi errori non è che una femmina.
Amo quelle donne che sanno mostrare la loro intelligenza in piccolissimi passaggi. Amo quelle donne che riescono a smuovere la mente di un uomo senza sbottonargli i pantaloni. Amo quelle donne che fanno dei loro valori “tipologie” di vita senza fermarsi mai ad una squallida apparenza. Perché una vera donna non “appare” ma lei semplicemente “è”!
Se un uomo non è disposto ad affrontare qualche rischio per le sue opinioni, o le sue opinioni non valgono niente o non vale niente lui.
Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che lo hanno capito, e gli altri.
Contro tutte le violenze, verso le donne mi denudo delle mie scarpe, e cammino nel freddo della strada, cammino nel caldo dell’estate, cammino e camminerò a piedi nudi fino a quando avrò respiro, fino a quando tutte le donne del mondo saranno libere di camminare da sole nella notte senza essere stuprate, fino a quando ogni bambina sarà educata e mai più violentata, fino a quando griderò basta! Fino a quando il mio ultimo respiro camminerò senza scarpe, con piedi sanguinanti io dirò sempre no alla violenza e come donna ho il diritto alla mia libertà! Non le voglio le mimose voglio la libertà di dire no!
L’uomo, povera, goffa, ingenua creatura, appartiene a un sesso che è stato razionale per milioni e milioni di anni. Non può evitare di esserlo. È la sua natura. La storia della donna è assai diversa. Noi donne siamo sempre state pittoresche proteste contro la semplice esistenza del buon senso. Ne abbiamo visto i pericoli fin dall’inizio.