Barbara Goti – Uomini & Donne
Lui mi accolse in jeans e camicia aperta, piedi nudi, capelli ancora umidi. Sentii un vuoto allo stomaco. Nei romanzi rosa si parla di farfalle, per me fu più che altro una specie di pugno invisibile.
Lui mi accolse in jeans e camicia aperta, piedi nudi, capelli ancora umidi. Sentii un vuoto allo stomaco. Nei romanzi rosa si parla di farfalle, per me fu più che altro una specie di pugno invisibile.
La mia seconda mamma, la mia prima amica: questa è mia sorella.
Amo le donne, le ho sempre amate. Come si fa a non amarle? Perché le donne sono belle. Belli i loro contorni, le loro mani, la pelle, i fili contorti dei loro pensieri. Belli i profumi colorati dei loro desideri. Come le loro paure, i loro piccoli turbamenti. Amo la bellezza dei loro gesti. Amo come si asciugano le lacrime con la mano e il sorriso improvviso che fanno dopo aver pianto come bambine. Squarci di luce inattesi. Amo le donne. Senza di loro me ne sarei già andato. Senza di loro non sarei mai più tornato.
Ogni donna è una bambina da coccolare e un’amante da custodire giorno dopo giorno.
Una donna non bella è più brutta d’un uomo non bello.
La semplicità nella donna è un orgoglio per l’uomo l’arroganza e la superbia in una donna è motivo di insulto per l’uomo.
Mi piacciono le ragazze giovani perché sono sfrontate. Una relazione non è che deve obbligatoriamente basarsi su una comunione intellettuale. Ci sono anche altri tipi di contatti.