Raffaele Caponetto – Uomini & Donne
La donna è donna fin dalla nascita, l’uomo è uomo, forse, dopo gli anta.
La donna è donna fin dalla nascita, l’uomo è uomo, forse, dopo gli anta.
La classe di una donna non è nei suoi vestiti, ma nella sua anima.
Un uomo che moraleggia è di solito un ipocrita, una donna che moraleggia è inevitabilmente brutta.
Sono una di quelle donne che non invade lo spazio altrui, una di quelle che stanno dentro al suo di spazio. Di quelle che al massimo ti accostano la porta lasciandoti la possibilità di scegliere se varcare o no quella soglia. Non chiedono mai quelle come me, ma dal momento in cui scegli di varcare quella porta fallo con la consapevolezza che stai avvicinandoti a qualcuno che è sincero. Perché se malgrado sei stato libero di scegliere mi ferisci non avrò pietà per te come tu non ne hai avuta per me mentre giocavi!
Più che belle parole, che quasi sempre servono a camuffare false promesse, sono i fatti che contano.
L’uomo non deve piangere mai. Cazzate! L’uomo se ha un cuore, se viene deluso o ferito, piange eccome. Le reazioni, il dolore dell’anima non sono diverse da quelle dell’universo femminile. Hanno lo stesso metro di valutazione, lo stesso orgoglio, la stessa rabbia, lo stesso sapore e quando arrivano e spaccano dentro fanno male e la lacrima è solo un modo per farle uscire.
Molti uomini sono profondi, molti altri superficiali, moltissimi altri: profondamente superficiali.