Gianluca Frangella – Uomini & Donne
Sabrina continuò a parlare, ma non riuscii ad afferrare le sue parole. “Sabrina” pensai “fatale destino il suo, essere diventata mamma così giovane… per mantenere sua figlia era disposta a pagare ogni prezzo”.
Sabrina continuò a parlare, ma non riuscii ad afferrare le sue parole. “Sabrina” pensai “fatale destino il suo, essere diventata mamma così giovane… per mantenere sua figlia era disposta a pagare ogni prezzo”.
La verità è che l’uomo tende a creare e a distruggere senza un vero perché.
Alla fine apri gli occhi e scopri? Che era proprio il bel cavaliere senza macchia ad avere l’armatura più “untuosa”.
Due sono i giorni più belli di una donna, quando si sposa e quando mette al mondo un figlio.
La donna più addentro nell’anima sente forza d’amore, e l’uomo si fa padrone di tutto il suo essere e si rende vita della sua vita. La donna vive per amare, e di codesto sentimento usa nelle vicende dell’esistenza per lenire l’agrezza delle sciagure, per stemperare in dolce serenità le gioie trabocchevoli. È per cotesto che la donna è la poesia della natura, perché l’amore è l’eterno sorriso del creato, l’armonia che tutti gli esseri lega in un vincolo misterioso. E mentre l’uomo trascende a forti e concitati proponimenti, e passioni violenti e subitanee, la donna modera se stessa, finché lo consente natura; e la preghiera, l’umiltà, il sacrificio le porgono mezzi di giungere là, ove non possono la vendetta, l’odio, il furore dell’uomo.
Penso tra me e me quanti sono gli uomini che esercitano il corpo e quanto pochi quelli che esercitano la mente; quanta gente accorre a un passatempo inconsistente e vano, e che deserto intorno alle scienze; che animo debole hanno quegli atleti di cui ammiriamo i muscoli e le spalle.
Non mi tolse mai i vestiti eppure le sue mani erano ovunque su di me.