Francesco Iannì – Uomini & Donne
Un uomo libero è quasi sempre buono.
Un uomo libero è quasi sempre buono.
Che tu abbia il coraggio di realizzare ciò che cominci, di portare a termine quello che, per paura, interrompi bruscamente a metà, di superare una situazione dura, di sconfiggere il desiderio di rintanarti sotto le coperte per mandare tutto a puttane.
È comune defetto degli uomini, non fare conto, nella bonaccia, della tempesta.
Sono per lui una fonte di piacere, una infermiera, un mobile, una donna: niente di più.
Mi fanno ridere quelle persone che prima dicono che non frequenterebbero mai una determinata persona e poi vai vedendo dopo un paio di mesi stanno insieme. Viva la coerenza.
Se fossimo piccoli come elettroni o grandi come le galassie i tuoi occhi, Beatrice, isole tropicali dove non ho mai viaggiato, sarebbero come l’arcobaleno, che esiste solo se lo guardiamo. Ma sto nel mezzo, fra una galassia e un elettrone, pensando al viaggio mai fatto e al loro eterno splendore.
Gli uomini si svegliano dello stesso aspetto con il quale sono andati a dormire.Le donne in qualche modo si deteriorano durante la notte.