Gerardo Migliaccio – Uomini & Donne
Non provocarmi mai, sai che la tua femminilità per me è sacra, se perseveri, la mia calma sparirà e diventerò solo un uomo ferito, che difende la sua dignità.
Non provocarmi mai, sai che la tua femminilità per me è sacra, se perseveri, la mia calma sparirà e diventerò solo un uomo ferito, che difende la sua dignità.
“La natura le ha fatte streghe”. È la vera indole della donna, il suo temperamento. Nasce fata. In ricorrenti celebrazioni, è sibilla e, in amore, maga. Per scaltrezza e malizia (spesso capricciosa e benefica), è strega che svela il destino e magari placa o evita i malanni.
Gentilissima Signorina,vede tra me e lei esiste una fondamentale differenza, a lei servono dei punti mentre a me non occorre nulla di così fatuo. E comunque io educatamente mi sono presentata, lei no.Probabilmente chi ha da perdere qualcosa o da nascondere non sono io. Se così non fosse, la prossima volta inviti anche me a prendere una birra insieme a mio marito ne sarò felice.
La giovane evitava in particolare i faggi e i frassini, che gocciolavano più insidiosamente di tutte le altre piante. Così facendo dimostrava quanto le donne comprendano bene gli umori e le caratteristiche della natura: un uomo che avesse attraversato quei campi non si sarebbe nemmeno accorto che dagli alberi scendeva acqua.
Dio creò prima l’uomo e gli uscì male, perciò creò la donna ma gli uscì peggio. Fu allora che stabilì il giorno della fine del mondo.
Sembra proprio che certe persone debbano stare sempre insieme. O forse è proprio così, scritto nero su bianco da qualche parte. Puoi sperare in un viaggio improvviso, in un tradimento scoperto, che uno dei due apra finalmente gli occhi sull’altro; magari si allontaneranno per un po’ e tu penserai che, finalmente, giustizia è stata fatta. Finché non li rivedrai insieme, inseparabili ancora una volta, e imparerai a tue spese che certi rapporti sono più forti della lontananza, dei mesi e persino della logica.
La donna d’un tempo scrutava felice i campi a primavera.